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Note di pianoforte Venerdì inizia la rassegna di giovani talenti organizzata dalla Scuola di musica “Il Trillo” FIRENZE- Al via la seconda edizione del Florence International Music Festival , la rassegna proposta da Maria Clara Medina e Matteo Dentellato, direttori artistici e maestri della scuola “ Il Trillo” di piazza Salvemini. Venerdi 14 maggio nel salone De’ Cinquecento in palazzo vecchio toccherà ad Ivan Cristian Rutkauskas di Buenos Aires, giovane concertista di soli 14 anni, inaugurare e deliziare il pubblico con Chopin e Listz….I concerti a seguire, partiranno da sabato 22 maggio e si terranno nella chiesa di San Filippo Neri… …Tutti i musicisti hanno un’età compresa tra i 14 e i 35 anni, provengono dalle città del mondo che “Il Trillo” ha riunito a Firenze prendendo contatti con le accademie e i conservatori più prestigiosi a livello internazionale. …“Il Festival nasce con l’intento di dare la possibilità a giovani artisti italiani e stranieri di esprimersi attraverso il pianoforte”… Questi ragazzi dimostrano di essere baciati dalla fortuna: nascono con delle capacità straordinarie…”- Dice Matteo Dentellato. |
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«La Nazione» del 19 marzo 2003 FESTIVAL/ Al “Trillo”. Giovani pianisti ricchi di talento FIRENZE - Arriveranno da tutta Europa i sei talenti del pianoforte protagonisti del primo Florence International Music Festival. Tutti giovani, dai sedici anni, e tutti già con un curriculum che alcuni non met¬tono insieme in una vita…. ……«La finalità è duplice -spiegano i direttori artistici - perché se da un lato la nostra scuola vuol dare l’opportunità a questi giovani artisti di tenere un concerto a Firenze, dall’altro il luogo scelto per attuare il progetto costituisce un riferimento estetico ideale, contesto perfetto dove arti figurative e musica dialogano, dove continuità e contiguità storica incontrandosi fanno di Firenze una città culturale internazionale per eccellenza».
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«Il Corriere di Firenze» del 19 marzo 2003 Florence Music Festival. Giovani talenti del pianoforte in concerto di Rita Sanvincenti FIRENZE - Non solo musica ma anche teatro, danza, pittura al Cen¬tro d’arte polivalente “II Trillo”-Scuola di Musica e Arte. ……L’associazione culturale, che ha la direzione artistica di Maria Clara Medina e Matteo Dentellato, è nata nel 1999: si propone come finalità principale quella di “promuovere la musica attraverso nuove metodologie didattiche”; con corsi strumentali e vocali per tutte le età, per un lavoro di formazione musicale che abbraccia oltre alla musica classica, anche quelle jazz e rock, sempre con una connotazione principalmente divulgativa. …..A maggio partirà un ciclo di appuntamenti alla chiesa di San Filippo Neri in piazza San Firenze, con concerti di arie d’opera, canzoni e romanze della tradizione italiana per tenore ed ensemble da camera. Intanto, però, già da venerdì, Il Trillo organizza il “Florence International Music Festival” ovvero “Giovani talenti del pianoforte dall’Europa”, una rassegna che ha l’obbiettivo di promuovere giovani solisti della tastiera. Il primo dei concerti, dopodomani alle 18 all’auditorium del Consiglio regionale, in via Cavour 4, vedrà di scena la trentenne Nairi Grigorian; gli altri, però, in cartellone alla Chiesa di San Filippo Neri avranno protagonisti pianisti molto più giovani, ragazzi di età compresa tra i sedici e i ventitré anni….. ……Oltre all’attività propriamente didattica… Il Trillo propone incontri in collaborazione con altre scuole o realtà culturali europee, oltre che fiorentine. Non mancano le proposte di mostre d’arte contemporanea come quella organizzata per il secondo anno consecutivo insieme al Centro d’arti visive Perseo. Il filo conduttore anche di queste mostre è però sempre la musica, punto di partenza dell’associazione: che si propone anche come agenzia di concerti, oltre ad offrire gli spazi per incontri, seminali o feste.
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«Il Corriere di Firenze» del 27 settembre 2006 Firenze come New Orleans. Jazz per tutti con i seminari della scuola di musica “Il Trillo” di Marco Predieri FIRENZE - Per chi ama il Jazz soprattutto per chi vuole imparare l’arte di giocare con le note, improvvisare, vivere il proprio strumento. La scuola di musica “II Trillo”, di piazza Salvemini, lancia un intenso programma di seminari collettivi, che porteranno in città alcuni dei più affermati musicisti oggi in circolazione, per dare modo alle giovani generazioni di formarsi e creare nuovi complessi o band da lanciare nei locali italiani. Dal 21 ottobre al 2 dicembre si alterneranno dunque alla cattedra, e allo spartito, personalità del calibro di Marco Lo Russo, fisarmonicista dell’orchestra di Nicola Piovani, i contrabbassisti William Parker e Ares Tavolazzi, Ste¬fano Cocco Cantini, con il suo sax, il pianista Fabrizio Mocata e ancora Stefano Bollani e Petra Magoni, Enrico Rava, Brian Lynch, tra i più eclettici trombettisti sul pa¬norama internazionale e Joe Chambers, batterista. Questi solo alcuni dei nomi che hanno accolto linvito del direttore dei corsi, Matteo Dentellato, che partendo da questo nuovo progetto intende lanciare anche un festival jazz, vetrina per artisti emergenti, nella primavera fiorentina. Per il momento si tratta solo di un’idea ma la sua eventuale realizzazione è affidata proprio agli allievi che usciranno dai seminari, se e quando saranno in grado di costituire complessi autonomi e di qualità. Ciascun seminario avrà la durata di 7 ore. |
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«Il Firenze» del 27 settembre 2006 I più grandi musicisti del panorama internazionale terranno lezioni all’Accademia di piazza Salvemini con seminari che inizieranno a ottobre e dureranno fino a marzo 2007. di Edoardo Brusciano
Il gotha del jazz fa scuola Giù dal palco, su in cattedra. Per insegnare quello che sanno fare meglio: suonare, suonare il jazz, ognuno il suo strumento. Agli altissimi livelli che oramai caratterizzano sulla scena internazionale. Stiamo parlando dei più grandi: Stefano Bollani, Enrico Rava, Stefano “Cocco” Cantini, Mirko Guerrini, Ares Tavolazzi e Petra Magoni. Solo italiani? No, la scuola di musica Trillo è riuscita ad avere anche i maestri americani: il bassista William Parker, il “bassista dei chitarristi” Harvie Swartz, il pianista Phil Markowitz, il trombettista Brian Lynch. E non si è accontentata di guardare ad ovest: c:è anche la chitarra elettrica giapponese di Akio Sasajima. Da ottobre a marzo i migliori maestri che si possano desiderare terranno dei seminari collettivi presso la scuola di musica di piazza Salvemini. Il Trillo è una scuola di musica classica che però, da quest’anno, ha deciso di aprire un dipartimento di jazz e di inaugurare la nuova stagione proponendo, accanto alle lezioni ufficiali, una serie di seminari aperti agli studenti della scuola., ma non solo (basta versare una quota di iscrizione che va dai 50 ai 90 euro). Chi meglio di Ares Tavolazzi per insegnare il contrabbasso? E di Pertra Magoni, per la voce? Stefano Bollani al pianoforte è il massimo che si possa chiedere, come Stefano “Cocco” Cantini e Mirko Guerrini per il sax. E poi ci sono i maestri americani., che portano lesperienza della tradizione jazz più pura: per gli studenti, ma anche per i semplici amatori, è un'occasione d'oro per rubare i segreti del più alto jazz internazionale. Il primo appuntamento è il 21 ottobre con il fisarmonicista del maestro compositore Nicola Piovani, Marco Lo Russo. Seguito il 24 da William Parker, poi il 28 da un trittico formato dal bassista di Guccini, Ares Tavolazzi, da Stefano “Cocco” Cantini e dal pianista Fabrizio Mocata. L'appuntamento con la lezione di voce di Petra Magoni è stato spostato a data da destinarsi, perché la talentuosa interprete è stata candidata al premio Tenco che si terrà proprio in concomitanza con quella che doveva essere la sua serata. Passare dall'esclusività della musica sinfonica e da camera al jazz è stato un passo decisivo per la scuola Il Trillo. Ma non l'unico: infatti, non accontentandosi, l'accademia di piazza Salvemini ha deciso di osare ancora di più e aprirsi anche al pop. Ecco dunque anche gli altri seminari, da ottobre a dicembre, con gli esponenti più importanti di questa musica meno “colta”. Musicisti di spessore come Riccardo Mori, celebre chitarrista di Vasco Rossi., oppure come Pino Saracini e Leonardo di Angilla, rispettivamente bassista e batterista di Tiziano Ferro. O ancora, ed è lui la star di questo settore, come il batterista Roberto Pirami. Il 14 ottobre poi, Andrea Apostoli, presidente dell'Aigam (Associazione Italiana Gordon per l'Apprendimento Musicale), terrà un seminario a parte dedicato all'apprendimento musicale dei bambini più piccoli. Sul sito della scuola, www.il-trillo.com, si può consultare già da adesso il calendario completo dei seminari e attendere la conferma delle ultime date ancora in sospeso. Un'ottima opportunità per i futuri jazzisti delle nuove generazioni. |
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«La Nazione» del 28 settembre 2006 Dal 21 ottobre presso la scuola Il Trillo si terranno seminari intensivi con Bollani, Rava, Magoni e altri. I grandi del jazz diventano docenti per un giorno di Alessandro Giunta Lezioni di jazz con Stefano Bollani, Enrico Rava e Petra Magoni. Sono solo alcuni dei grandi nomi che prenderanno parte ai “Seminari collettivi di Jazz”, novità presentata questanno dalla Scuola di Musica Il Trillo, centro musicale polivalente che offre corsi strumentali e vocali per principianti e professionisti. L’iniziativa prevede un ricco calendario di lezioni, da ottobre fino a marzo, che avrà come docenti i più importanti musicisti del panorama jazzistico italiano e internazionale. Si comincia il 21 ottobre con Marco Lo Russo, fisarmonicista di Nicola Piovani, si prosegue poi con Ares Tavolazzi, Stefano “Cocco” Cantini e Fabrizio Mocata fino a Petra Magoni, Stefano Bollani, Tiziana Ghiglioni e Enrico Rava. Molti anche gli ospiti internazionali, fra cui Akio, Brian Lynch,William Parker e Phil Markovitz. I seminari dureranno 7 ore e i partecipanti potranno suonare e rivolgere ai docenti quesiti tecnici e stilistici. Questo progetto getta le basi per la realizzazione del “Festival Giovani Talenti del Jazz”, una rassegna che porterà a Firenze musicisti di diversi paesi del mondo, sviluppando commistioni tra generi e culture. |
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«L'Unità» del 27/09/2006 Un ottobre a scuola di jazz con Il Trillo. La scuola di musica fiorentina organizza seminari con grandi maestri: Ares Tavolazzi, Petra Magoni e Cocco Cantini di Edoardo Semmola Non sul palco. Ma, per una volta, in cattedra. A scuola di jazz con Il Trillo, da ottobre a marzo, con i migliori maestri che si possa desiderare: i musicisti di fama. La scuola di musica (classica, di solito, ma non solo) di piazza Salvemini, Il Trillo, ha deciso, di dare una svolta significativa al suo anno accademico: innanzitutto aprendo un dipartimento di jazz e poi tirando fuori dal cilindro una serie di seminari collettivi aperti agli studenti della scuola ma non solo (basta versare una quota di iscrizione che va dai 50 ai 90 euro). Dautore perché gli insegnanti sono dei veri e propri nomi: Ares Tavolazzi per il contrabbasso, Petra Magoni per la voce, Stefano Bollani per il pianoforte, Stefano “Cocco” Cantini e Mirko Guerrini per il sax. E anche molti americani, dal contrabbassista William Parker al pianista Phil Markowitz, passando per la batteria di Joe Chambers. Uno dei più grandi trombettisti al mondo, il nostro Enrico Rava, non darà lezione di tromba bensì di “musica d insieme”, o meglio di improvvisazione d' insieme. Per gli studenti o anche solo i semplici appassionati ed amatori, un'occasione da non perdere per carpire i segreti dei grandi del jazz internazionale. Si comincia il 21 ottobre con il fisarmonicista di Nicola Piovani, Marco Lo Russo, che terrà un seminario, seguito il 24 da Parker. Mentre il 28 si fanno le cose in grande con tre appuntamenti nel giro di poche ore: il bassista di Guccini, Ares Tavolazzi, Cocco Cantini e Fabrizio Mocata, altro maestro del pianoforte. C'è ancora un dubbio per l'appuntamento -tra i più invitanti- con la splendida voce di Petra Magoni. Essendo -e giustamente- candidata al premio Tenco di quest'anno, la data della sua lezione è ancora da stabilire. Ma sul sito della scuola, www.il-trillo.com, si può consultare già da ora il calendario completo dei seminari e attendere la fissazione delle ultime date. E Il Trillo non si accontenta dell'apertura al jazz: osa ancora di più, il pop! Da ottobre a dicembre i seminari saranno aperti anche ad esponenti della musica meno colta, ma sempre curriculum di richiamo, come il chitarrista di Vasco Rossi, Riccardo Mori, oppure Pino Saracini e Leonardo di Angilla, rispettivamente bassista e batterista di Tiziano Ferro. O come, ed è questo il personaggio di maggiore qualità e richiamo, il batterista di tutti Roberto Pirami. Infine, il 14 ottobre, Andrea Apostoli, presidente dell'Aigam, terrà un seminario sull'apprendimento musicale infantile. |
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